Future-E è il futuro sostenibile secondo Enel

Parlare di riciclo, energie rinnovabili, risparmio energetico e questioni annesse spesso mi innervosisce. Per una persona che si preoccupa anche solo di fare una corretta raccolta differenziata ce ne sono mille che se ne fregano mandando in fumo anche l’impegno dei più attenti. Lo vedo ogni giorno nel mio condominio e nella vita di tutti i giorni.
Non mi ritengo un campione di eticità, ma nel mio piccolo ci provo. Amo, soprattutto dividere la carta, la plastica e il vetro, il minimo indispensabile per una corretta raccolta differenziata.

Per quanto riguarda, poi l’inquinamento, beh… questo è un tema delicatissimo in una città come Milano. Da almeno due anni sono diventata quasi “azionista” di tutti i servizi di car sharing e ho fatto della mobilità alternativa una forma di sopravvivenza cittadina, oltre che di civile modo di vivere. I mezzi sono il mio primo strumento di viabilità, anche se ci litigo spesso causa scioperi e rallentamenti, ma non mi perdo d’animo e afferro la prima Car2Go che trovo per barcamenarmi tra i mille imprevisti.

In questo mare magnum mi ha colpita il progetto firmato Enel, “Future-E” cche nasce dall’esigenza di Enel, che in linea con le direttive europee, si preoccupa di ridurre i costi dell’energia elettrica per aumentarne l’efficienza in un’ottica green.

Il progetto di Enel mira a creare uno spazio dove convogliare in un unico portale tutti i progetti green e sostenibili che sono stati fatti o sono in fase di realizzazione a livello europeo, leggendo queste new ti vien voglia di sperare in un mondo migliore.
Oltre alle news vengono messe in evidenza le iniziative di Enel legate a bandi e a progetti di riqualifica delle centrali elettriche dismesse perché non più efficienti, come è accaduto per le centrali di “Port Tolle”, “Montalto di Castro”, “Rossano” e i progetti conclusi, come per la centrale dismessa di Alessandria, sono progetti interessanti che cercano di riportare questi colossi dismessi al loro territorio creando spazi per i cittadini, un idea decisamente internazionale.

Un esempio importante di come un’azienda tanto vicina al territorio e ai suoi cittadini abbia iniziato a muoversi concretamente per unire tematiche sociali e di riqualificazione ambientale a problematiche attuali e all’ordine del giorno come quella del dispendio energetico e del relativo costo dell’energia.

E’ davvero notevole questa trasformazione delle vecchie centrali in punti di attrazione e interesse o spazi per eventi nuovi e creativi.

ENEL