Luxepack 2014: tra lusso, sogni e creatività

Nuova edizione di Luxepack, l’evento dedicato al design, al packaging e all’innovazione per il mondo luxury. Bazzico questa fiera da anni e devo dire che resta sempre un momento di grande confronto rispetto alle tematiche del mondo del lusso e della creatività. Affascinante per le novità che, ogni anno, vengono presentate. Shopper, box, carte, bottiglie preziose, ma (soprattutto) soluzioni adatte a ogni tipologia di prodotto. Dal più piccolo, come i classici campioni che troviamo spesso nei giornali, a quelli più importanti come importanti champagne o prodotti fashion che fanno sognare. Perché, non mi stancherò mai di ripeterlo, il packaging veste qualunque prodotto di sogni, desideri e aspirazione all’acquisto dei consumatori.

Detto questo, c’è da aggiungere che la location è perfetta per un evento con queste caratteristiche. Il lusso sfrenato aleggia nell’aria anche in ogni caffè che si bene qui al Grimaldi Forum che – servito in un bicchierino di carta – costa “solo” 3 euro!

Chi mi segue e conosce sa che seguo da tempo Arjowiggins Creative Papers, Gruppo francese che – della qualità della sue carte creative ha fatto il suo business. Devo dire che l’incontro Francia-Italia, in fiera, si dimostra sempre interessante. I colori, le texture e le gamme delle carte presenti entusiasmano e affascinano sempre. La dimostrazione è data dall’afflusso massiccio dei visitatori transitati allo stand, in particolare nella seconda giornata di ieri.

Tra l’oceano di colori e di varianti presenti allo stand, segnalo sicuramente la gamma specifica per il packaging, Extra Black, che con il suo nero profondo, totale e pieno diventa perfetta per quei brand che continuano a credere nell’eleganza del pack nero per comunicare il loro prodotto. E poi i colori a fare da bilancia. I colori della gamma Conqueror che festeggia, proprio in fiera, i suoi 125 anni con un volume specialissimo che raccoglie il meglio di tutte le carte della serie e di alcune lavorazioni. E ancora la gamma Delos, fresca fresca di certificazione per il contatto diretto coi cibi che sdogana queste carte per il packaging primario in un’ottica di rispetto ambientale e della salute.

Swatchbook nuovi, campionari e omaggi unici come gli orecchini e i gemelli realizzati con i colori brillanti e speciali di alcune carte del Gruppo hanno colorato occhi e fantasia. Tutto all’insegna della creatività. Di quella creatività che noi italiani sappiamo tenere alta e che insieme ai colleghi francesi diventa simbolo di eccellenza. Perché come ha ammesso Jerome Pichot, responsabile packaging Arjowiggins Creative Papers, “Il packaging, soprattutto quello di lusso, continua a registrare numeri in crescita e, in questa crescita, Italia e Francia fanno da traino”.