The Paper Book di Arjowiggins è “IL” libro…

Ci sono regali che quando li ricevi ti lasciano a bocca aperta. Chi mi conosce penserà a qualche diavoleria tecnologia oppure scarpe. Questa volta, però, il regalo è di ben altro genere. Un meraviglioso volume di carta. E molti diranno: “certo un volume di cosa vuoi che sia fatto?”. Vero. Ma questo è di carta e racconta la carta. Si tratta di The Paper Book di Arjowiggins Creative Papers. Di cosa si tratta? Si tratta di un gioiello unico per il mercato della carta e della creatività. Si presenta così, fin dalla copertina, dove si racconta da solo. The Paper Book, infatti, raccoglie gli International Standards of Creative Papers.

Il volume rappresenta, dunque, il punto di riferimento per il mondo delle carte creative, vista la sua distribuzione e presenza che coprirà 120 paesi nei 5 continenti. Partendo dalle carte contenute nel Book, il mondo della creatività e dei decision maker, dovrà prendere le misure per stabilire la qualità rispetto a carte e prodotti che dovranno essere scelti per progetti futuri.

The Paper Book ha numerose caratteristiche che lo rendono un prezioso alleato per gli addetti ai lavori. Intanto parliamo di un volume, formato A4, del peso di 3,5 chilogrammi, la cui versione ufficiale è accompagnata da un book più piccolo, a sei ante, che contiene le waterfall di tutte le gamme contenute nel volume da scrivania.

La cover riporta, come riferimento temporale, le date 2015-2017. Ciò sta a significare che le carte contenute nel Book saranno garantite e disponibili a stock fino al 2017. Questo offrirà, alle aziende, la certezza di poter realizzare – ad esempio – un pack per prodotti da lanciare sul mercato per il quale si potrà utilizzare la stessa carta a lungo, senza incorrere nei problemi legati all’indisponibilità delle carte che comporta, spesso, la necessità di rifare anche il packaging.

Le carte sono raccolte in rigoroso ordine alfabetico per rendere la ricerca più agevole e sono ricercabili, anche, nell’indice globale presente all’inizio del Book che le categorizza per gamma e prodotto. Ogni foglio, inserito nel volume, rappresenta 1 prodotto in una singola grammatura. Sulla pagina, poi, è possibile rintracciare le ulteriori informazioni utili: grammature disponibili, la possibilità di avere la filigrana o meno, i formati, la disponibilità delle buste,  caratteristiche della carta (per esempio se è riciclata o meno e la relativa percentuale), la possibilità di poterla stampare in digitale e l’esistenza, di quel prodotto specifico, nella gamma Digital garantita Indigo.

Infine, all’occhio dei più attenti, non sarà sfuggito – di certo – il restyling del logo del Gruppo che va proprio nella direzione di fortissimo rinnovamento in tutti gli ambiti che Arjowiggins sta intraprendendo già da diversi mesi.

 

“E’ semplice e – allo stesso tempo – prezioso” ha dichiarato Simone Medici, AD di Arjowiggins Italia e direttore sales & marketing della divisione Creative Papers per l’area Sud Europa e Turchia che ha aggiunto: “In ogni pagina di The Paper Book è possibile trovare tutte le informazioni utili e fondamentali che vanno tenute in considerazione in fase di scelta di un prodotto per realizzare il progetto creativo perfetto alle proprie esigenze”.

The Paper Book ha, come target di riferimento distributivo: end user, designer, luxury brand manager, decision maker, trend setter, art director e stampatori selezionati.

“Gli International Standards for Creative Papers sono raccolti, per la prima volta, in queste 300 pagine. La distribuzione capillare sui cinque continenti ne è la garanzia. Sono questi gli standard dai quali i designer e le aziende partiranno per indirizzare le loro scelte in termini di carte creative”, ha concluso Simone Medici.

The Paper Book è anche in vendita sul sito arjowigginscreativepapers.com al costo di 135 euro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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