Cityrunners alle prese con le “ripetute”

Me lo sono chiesta più volte, all’alba di sabato: “Ma chi me lo fa fare?”. Mi riferisco allo scaraventarsi fuori dal letto per indossare scarpette e abbigliamento tecnico e unirmi al pazzo team Adidas e ai Cityrunners che, di nuovo, erano pronti (chi più, chi meno), a una faticaccia.

In realtà arrivare all’Aspria Harbour Club Milano (sede del ritrovo) e vedere sfumare ogni domnda e senso di pigrizia è stato un attimo. L’energia e l’allegria erano lì a farci compagnia – anche in rima – e io non ho potuto che farmi lasciare contagiare dal clima vitale e spensierato.

Aspria Harbour Club Milano, location eccenzionale che ci ha ospitati ancora una volta

Una splendida sessione in compagnia di Elena Casiraghi (responsabile dell’Enervit Nutrition Center – for Sport and Wellness di Milano) alla scoperta dell’infinità di cavolate alimentari che faccio, convinta di far bene è stata l’apertura della mattinata. Insomma ecco alcune pillole di saggezza alimentare per runner, sportivi e (udite, udite) gente normale:

1) Fate sempre colazione entro 1 ora dal risveglio, il cervello consuma gli zuccheri notturni e avete questa finestra per reintegrarli in modo corretto.
2) Ricordate di mangiare poco, ma spesso: colazione, spuntino, pranzo, spuntino e centa sarebbe il minimo sindacale
3) Gli alimenti servono tutti, quindi bilanciate sempre l’apporto di: carboidrati, proteine e grassi (sì, persino quelli servono, ricordatelo)
4) Bevete poco e spesso e portatevi una bottiglietta in borsa come le modelle. Il peso di averla in borsa vi farà ricordare di berla per alleggerirla (trucchetti del mestiere)
5) Se vi allenate (ma voi vi allenate tutti, giusto?) avete una finestra di 30 minuti entro la quale fare il vostro Recovery Meal. Un esempio? 20-40 grammi di cioccolato e un cubetto di grana, piuttosto che 300-400 ml di latte con cacao sciolto e il solito cubetto di grana (le papille gustative sono ko dopo l’allenanamento, quindi non fate gli schifiltosi per gli abbinamenti). A confermare il tutto, se la volta scorsa c’era “ironman” Davide Cassani, stavolta una quota rosa da niente… Arianna Errigo (Campionessa mondiale e medaglia oro a squadre e argento individuale Olimpiadi Londra 2012).

Di cose ce ne sarebbero moltissime, ma tengo qualche segreto per me! 😉

A quel punto, alzati i sederi assopiti dalle sedie, tutti al Parco di Trenno per scoprire di che morte morire. In sintesi, 2 chilometri circa di riscaldamento, un po’ di stretching – e fin qui… – per poi saper che il team guidato dal coach Enrico Rondelli,  per noi dell’intermedio aveva stabilito le ripetute (queste sconosciute), con le seguenti modalità: 500 metri per 8, con 100 metri di recupero a ogni giro.

Ma prima, di nuovo sui banchi per imparare di più sulla nutrizione

Che dirvi ragazzi, al quarto giro avevo già le visioni mistiche, ma “boia chi molla” e così sono arrivata fino alla fine, insieme alla sola femminuccia del gruppo con la quale condividere la sofferenza, Lucia Zuliani (www.matiseivista.com).

Insime a Lucia Zuliani, al termine del training. Sfatte, ma sorridenti (per i fotografi!)

Mi ritengo assolutamente soddisfatta tenuto: a) dell’età, b) del fatto che corro da pochi mesi, c) che le ripetute sono un massacro e d) che faccio dempre una fatica immane ad allenarmi regolarmente, fattore che migliorerebbe decisamente le mie prestazioni.

Prossima tappa dei pazzi #cityrunners? La gara intermedia di 10 K il 9 marzo. Non so se riuscirò a partecipare (per questioni di famiglia), ma nel caso lo scoprirete. Grazie a tutta Adidas per la disponibilità e la professionalità, non è da tutti allenarsi con atleti del genere e grazie ad all’Harbour Club che ci ha ospitati con accoglienza, allegria e grande disponibilità, nonostante un po’ di confusione creata da noi, “casinosi” Cityrunners!

E poi, tutti di corsa

http://adidascityrunners.com
http://www.adidas.it
http://www.harbourclub.it